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Accordatura dello strumento

Considerazioni musicali e tecniche

Accordare il proprio strumento


     Mentre per il chitarrista, il violinista, il bassista, il violoncellista, l'accordare il proprio strumento è un atto abbastanza, relativamente, semplice, per il pianista la cosa è un pò diversa. Accordare sei corde di una chitarra è un fatto, mentre accordare più di duecento corde è un discorso un pò più complesso. Cosa può fare il pianista per accordare il proprio strumento? Le possibilità sono due: o impara ad accordare il pianoforte o chiama un accordatore, (sarebbe bene una volta l'anno) pagando quei 100-150 euro.

Analizziamo la prima possibilità:

Imparare ad accordare il piano non è facile, è un pò come imparare a suonare uno strumento.

1) Occorre, innanzitutto, avere un buon orecchio musicale ma anche nel senso di un buon udito per riuscire a sentire i battimenti tra i suoni, battimenti che un orecchio "normale" riesce a malapena a percepire.
2) Avere una buona "mano" ad usare la
chiave per accordare, quindi, anche se usi un accordatore elettronico, resta, comunque, il problema relativo all'uso della chiave.
3) Se trovi una corda spezzata o un martelletto scollato che fai? Non accordi il piano? No! Lo accordi. Ma, prima, devi riparare la corda e/o il martelletto, quindi devi avere anche una discreta conoscenza della meccanica del pianoforte e devi, di conseguenza, essere anche, un pò, un riparatore. Alla fine, è importante anche saper registrare i martelletti, lo scappamento, i tasti etc.

     Per imparare queste cose occorrono mesi ed anni di studio e, cosa molto importante, la pratica. Un discreto accordatore è una persona che ha accordato almeno un centinaio di pianoforti :-).

     Un accordatore medio conosce un pò tutti e tre aspetti: accordatura, riparazione e registrazione, ma, ad un livello altamente professionale, ognuno è specializzato in un aspetto singolo. Troviamo l'accordatore, lo specialista della registrazione e il riparatore.

     Quindi, a meno che non hai possibilità di avere clienti che si fanno accordare il piano da te o lavori in un negozio dove ogni giorno devi fare una ripassatina ai pianoforti, è difficile fare esperienza. Se devi, perciò, accordare il piano devi optare per la seconda possibilità.

Seconda possibilità

Chiamare un accordatore e farti accordare il piano. Perchè l'accordatore?
Perchè è una persona che lo fa da anni, tutti i giorni, e riuscirà ad accordare il tuo pianoforte in maniera decente, naturalmente, scegliendo un accordatore che sia bravo ed abbia veramente una grossa esperienza.

Aggiungo una terza possibilità che è un misto delle due precedenti: imparare, comunque, le basi dell'accordatura, capire come funziona un martelletto, uno scappamento, giusto per conoscere un pò meglio il proprio strumento e poi, all'occorrenza, chiamare l'esperto.

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